BENVENUTO!

"Happy Blog" nasce da un team di PEDAGOGISTI, PSICOLOGI ed EDUCATRICI PROFESSIONALI che lavorano negli asili Happy Child, per offrire a genitori, futuri genitori, nonni, baby-sitter e a tutti coloro che condividono la loro vita con i bambini INFORMAZIONI, NOVITA', APPROFONDIMENTI e CURIOSITA' su tutti gli aspetti dell'infanzia.
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martedì 15 maggio 2012


Chi salva un bambino salva il mondo intero. 

Anche Happy Child sostiene il progetto sulle manovre per la disostruzione delle vie aeree nei bambini e sulle linee guida per il sonno sicuro del dott. Marco Squicciarini, medico Volontario e Referente Nazionale ed Internazionale della Croce Rossa Italiana.
Questo progetto divulgativo e di informazione è rivolto ai genitori e alle insegnanti di asili nido, scuole materne ed elementari. L’obiettivo principale è quello di diffondere queste conoscenze così da essere pronti e formati a queste manovre, prevenendo disastrose conseguenze. 

giovedì 3 maggio 2012

Mamme si diventa

Lunedì 26 marzo, presso l’Auditorium Padri Oblati di Rho (MI), si è tenuto il convegno: “I DISTURBI PSICOPATOLOGICI NEL PERIODO PERINATALE. EVIDENZE INTERNAZIONALI E NUOVE PROGETTUALITA’” organizzato dall’Azienda Ospedaliera “G. Salvini” di Garbagnate Milanese.
Durante l’intensa giornata di lavoro è emersa l’importanza di riconoscere in tempo le difficoltà delle mamme, per intervenire dando loro tutto il sostegno necessario perché possano superare le possibili paure inerenti il nuovo ruolo di mamma. Avere un momento di crisi nel periodo immediatamente successivo alla nascita del proprio bimbo, infatti, non è raro: la maternità è un dono così grande, che non ci si sente mai adeguatamente preparate ad accoglierlo. 

mercoledì 28 marzo 2012

TATA CARLA HA RISPOSTO AD UNA MAMMA

Domanda inviata da una mamma a Tata Carla, in cui esprime una sua preoccupazione in merito al suo rapporto con uno dei suoi due figli:

"Sono mamma di 2 bambini di 5 e 1 anni e ho urgente bisogno di un confronto e di un consiglio per quanto riguarda il piccolo di casa...  Purtroppo io ho sempre avuto qualche difficoltà  a rapportarmi con lui, nonostante fosse stato cercato e voluto quanto il fratello non ho avuto con lui lo stesso rapporto simbiotico innato che c'è stato con il primo (complice forse anche una gravidanza difficile) e c'è voluto un po' di tempo per costruire con lui un rapporto vero. Di questo mi son sempre sentita in colpa e forse riverso ancora adesso questo mio sentirmi una pessima madre su di lui.

martedì 6 marzo 2012

VISTA E UDITO: COME SI SVILUPPANO NEI PRIMI MESI DI VITA

I neonati sono tanto affascinanti quanto misteriosi.
Spesso guardandoli e giocando con loro ci chiediamo se ci stanno guardando, se e cosa vedono, se ci sentono, ecc.
Ecco una breve guida per capire cosa vedono e sentono e in che modo, nei diversi periodi dello sviluppo.

ALLA NASCITA: per quanto riguarda la vista, nei primi giorni di vita questa è piuttosto scarsa, il bambino vede in bianco e nero e in modo offuscato; distingue le figure ad una distanza massima di 20 cm (già all'età di un mese questa distanza raggiunge gli 80 cm).
L'udito invece è fin da subito maggiormente sviluppato: è da subito in grado di sentire i suoni e di girare la testa verso di esso; presto distingue il suono della voce umana e riconosce (e preferisce) quella della mamma. Ama i suoni ripetitivi ma non quelli acuti e troppo forti.

mercoledì 11 gennaio 2012

L'INSERIMENTO AL NIDO: CONSIGLI PRATICI

Eccoci giunti all'ultima puntata dedicata al tema dell'inserimento!

Come possono i genitori favorire un buon inserimento del bambino al nido?
Ecco alcuni consigli pratici, comportamenti da attuare per rendere più semplice e sereno questo momento!
Al nido:

  • Incoraggiare il bambino  ad esplorare  l’ambiente e a giocare in modo autonomo, pur rimanendo a disposizione in caso di richiesta da parte del bambino
  • Orientare il bambino verso l’educatrice nelle circostanze in cui chiede qualcosa e in situazioni di difficolta’
  • Al momento del distacco, motivare in maniera ragionevole la propria assenza

giovedì 5 gennaio 2012

BABBO NATALE: COME E QUANDO SVELARNE IL SEGRETO AI BAMBINI

Tata Carla, pedagogista esperta e appassionata, ci dice come affrontare l'argomento dell'esistenza di Babbo Natale con i nostri bambini.

San Nicola è un santo nato in Anatolia, attuale Turchia, tanti secoli fa. Fu un uomo molto generoso e fece del bene a tante persone che ne avevano bisogno. La sua devozione arrivò sino ai paesi nordici d’Europa, precisamente in Finlandia nacque la leggenda di S.CLAUS che portava  doni a tutti i bambini. Dalla neve del Nord alla slitta ed alle renne il passo fu breve per accendere la fantasia. Col passare del tempo S. Claus diventò Babbo Natale e gli abiti vescovili originari di San Nicola diventarono l’abito rosso con la pelliccia bianca di Babbo Natale.

lunedì 19 dicembre 2011

L'INSERIMENTO ALL'ASILO NIDO: COME SI COMPORTERA' IL BAMBINO?

Torniamo a parlare di inserimento!
Abbiamo visto come l'inserimento sia un momento molto difficile per il bambino; per lui questo significa:
  • Conoscere spazi e persone mai viste prima
  • Abituarsi ad una organizzazione della giornata diversa dal solito
  • Imparare a stare bene anche lontano dai genitori
  • Accettare altri punti di riferimento
  • Accettare di relazionarsi e “mediare” con altri bambini
  • Superare le frustrazioni  e imparare ad affrontare meglio la realtà

martedì 8 novembre 2011

NUOVI CORSI PER BAMBINI E MAMME

Oggi vogliamo proporre a tutti voi ed in particolare alla donne in dolce attesa e alle neo mamme con i loro bambini quattro nuovi corsi che speriamo possano interessarvi, tenuti da Happy Child.
Tutti i corsi, che partiranno nei mesi di Novembre/Dicembre, si terranno presso la nostra sede in via Noe 24, a Milano

mercoledì 2 novembre 2011

L'INSERIMENTO ALL'ASILO NIDO: INTRODUZIONE

L’ambientamento (o inserimento) nel nido rappresenta indiscutibilmente un momento molto delicato per il bambino e la sua famiglia.

Per i bambini significa vivere un’intensa esperienza di separazione (spesso per la prima volta), adattarsi ad un nuovo ambiente tutto da scoprire, costituito da altri bambini e da adulti sconosciuti e scandito da tempi e abitudini diverse.
Anche per i genitori l’approccio con il nido non è sempre facile: con la consuetudine e la costruzione di un rapporto di fiducia con le educatrici e la coordinatrice che collabora costantemente con il team educativo e ausiliario ed è sempre a disposizione delle famiglie, i dubbi e le ansie sono destinati a stemperarsi.

Non esiste un’unica soluzione per portare a buon fine l’ambientamento, esistono diverse strategie per i diversi bambini.
Per la prima fase di impatto è necessaria la presenza di uno dei due genitori e con modalità e tempi che verranno decisi dalle educatrici insieme ai genitori in base alle reazioni del bambino.
E’ un momento molto coinvolgente dal punto di vista emotivo per tutti i soggetti che vengono coinvolti .
E' comunque importante un inserimento graduale, senza forzature, in tranquillità e con tempi adeguati.

In questo e nei prossimi post che dedicheremo a questo tema Happy Blog vuole aiutare le famiglie ad orientarsi meglio in questa avventura fornendo informazioni e consigli su come affrontarle questo momento.

mercoledì 8 giugno 2011

L'ESTATE: COME COMPORTARSI IN VACANZA (2)

Eccoci arrivati alla seconda puntata dedicata all'estate e le vacanze!

Vogliamo proporvi oggi un elenco di attività che potrete porre come obiettivi da far raggiungere ai vosti figli, in funzione della loro età, durante questo periodo estivo in cui il tempo e il divertimento non mancano, ma non deve mancare neanche l'attenzione alla loro crescita!
Inoltre vi offriamo una serie di spunti per riflettere, consigli per modulare al meglio i vostri atteggiamenti e comportamtenti nei loro confronti.
Buone vacanze e buon divertimento!

Le attività che si possono fare d’estate

Affinché il nostro piccolo possa migliorare in autonomia, dobbiamo essere noi a proporgli nuove mete.
A partire da una certa età, il bambino deve essere in grado di svolgere certe attività da solo:
-         Imparare a fare nodi e lacci alle scarpe (5 anni).
-         Fare il bagno da solo sotto il nostro controllo (6 anni).
-         Andare in bagno da solo e utilizzarlo correttamente (5 anni).
-         Lavarsi e asciugarsi le mani (3 anni).
-         Vestirsi da solo: mettersi la camicia e i pantaloni o il vestito (3 anni).
-         Abbottonarsi i vestiti (4 anni).
-         Mangiare da solo con il cucchiaio (3 anni).
-         Utilizzare correttamente il coltello e la forchetta (5 anni).



Per riflettere…

·        In primo luogo, essere pazienti! No si può pretendere che il bambino faccia tutto alla perfezione dal primo istante. Avrà bisogno di molte ore di esercizio prima di ottenere i suoi primi risultati, e spesso si dovrà reprimere la voglia di far le cose per lui.
·        Gli si dovrà dare sempre più libertà d’azione, sempre più autonomia personale, poco a poco. Quello che non si può pretendere è che il bambino passi dal controllo assoluto alla più grande indipendenza. Si può cominciare con la sua igiene personale, successivamente il cibo, più tardi i vestiti… approfittando delle piccole vittorie e senza far caso agli eventuali passi indietro.
·        Con un po’ di attenzione appariranno numerose occasioni, in cui il bambino desideri fare qualcosa da solo, che possiamo sfruttare per cominciare a lavorare in questo campo. In questo modo risulterà molto più semplice far acquisire al bambino “l’abitudine” ad essere un po’ più indipendente.
·        Non è opportuno che i piccoli non incorrano mai in nessun insuccesso. A volte alcuni errori, per esempio quando si mette in ordine la propria stanza,  possono risultare la migliore lezione per acquisire autonomia. Anche con le sconfitte si impara… e a volte di più
·        Se si vuole che il piccolo sia un po’ più autonomo, lo si dovrà motivare adeguatamente. Talvolta si dovrà incoraggiarlo affinché provi e veda che veramente può fare alcune cose da solo.

… e agire
L’estate si presenta come un periodo ideale per mettere in pratica alcuni piani d’azione con nostro figlio. Prima sotto il nostro controllo e poi, lui solo, potrà perfezionare ogni giorno nuove facoltà: non riesce a vestirsi? Allora che si eserciti! Una sfilata di moda in casa, per esempio, può essere la migliore scusa per farlo.


AIUTALO A CRESCERE - Far Famiglia, Roma "Come mettere a frutto l’estate"
(di Maria Viejo,  traduzione a cura di Maria Alonso e Roberto Macciò)

martedì 19 aprile 2011

MUSICA PER BAMBINI DA 2 A 6 ANNI

Anche questa settimana parliamo di musica, ma non più per le donne in gravidanza, bensì per bambini di età tra i 2 e i 6 anni.

A quest’età la musica è una risorsa importante e divertente!

I bambini già dalla settima settimana di gestazione sentono i suoni e cominciano a fare esperienza del ritmo, che viene ad esempio dal camminare della mamma.
Una volta nati essi sono da subito sensibili ai suoni e alla musica e presto manifestano un innato bisogno di muoversi e sviluppano naturalmente una risposta creativa a musica, ritmo e suono.

L’età tra i 2 e i 6 anni è dunque perfetta per introdurli nel mondo della musica!

Utilizzando suoni e colori si può sviluppare la capacità sinestetica (cioè la capacità di fondere in un’unica sfera sensoriale le percezioni che provengono da due sensi diversi) e accrescere nei bambini l'orecchio musicale, il senso ritmico, nonchè, la concentrazione e le abilità linguistiche, matematiche e spaziali.
Per ottenere ciò si può unire, all'ascolto mirato di brani musicali, il disegno colorato, sia istintivo che organizzato, ma anche l'olfatto, attraverso specifici aromi.
Per saperne di più clicca qui

lunedì 4 aprile 2011

CORSO D'INGLESE "HOCUS e LOTUS" PER BIMBI DAI 2 AI 5 ANNI

Anche oggi vi proponiamo una imperdibile occasione offerta da Happy Child!

Ti piacerebbe se il tuo bambino potesse imparare l'inglese già a 2 anni?
Per lui è stato pensato il corso di inglese "HOCUS E LOTUS", per bambini da 2 a 5 anni.
Questo corso si basa sulla creazione di un contesto in cui si parla, si vive e si agisce solamente nella nuova lingua: è il mondo fantastico di due piccoli dinocroc, con la coda da dinosauro e il dente da coccodrillo, che vivono insieme ai bambini fantastiche ed emozionanti avventure coinvolgendoli in prima persona.
Ogni attività svolta con i bambini è carica di affetto e di trasporto emotivo e viene realizzata nel rispetto dei ritmi, dei tempi e delle capacità di ognuno di essi, ripercorrendo le tappe dell’acquisizione della lingua madre.


Si tratta del modello psicolinguistico del FORMAT NARRATIVO, elaborato dalla Prof. Traute Taeschner, professore ordinario di psicopedagogia  del linguaggio e della comunicazione alla Sapienza di Roma e si realizza nei seguenti momenti:
  • Saluto iniziale e passaggio dal mondo reale a quello immaginario
  • Attività di drammatizzazione (l'educatrice recita la storia con enfasi)
  • Canto della storia con mimi e gesti coinvolgenti
  • Visione del cartone animato per rafforzare l'apprendimento
  • Attività varie relative al contenuto del format narrativo
  • Passaggio dal nuovo mondo immaginario a quello reale e conclusioni
I risultati sono sorprendenti! I bambini perdono ogni inibizione e ripetono frasi e gesti imparati e le ambientano anche in altre situazioni.
Con ogni storia si apprendono 40-50 nuove parole e molta grammatica senza nessuna fatica.


Il corso ha una durata di 20 incontri di 45 minuti l'uno, lunedì e giovedì dalle 16.45 alle 17.30, a partire da metà aprile 2011 presso la sede di Happy Child in via Noè 24 a Milano. Sono previsti inoltre due incontri di prova gratuiti.
Il costo è di € 200,00 + IVA

Per informazioni:
Tel: 02 70630215             
Fax: 02 70608395
info@happychild.it        
www.happychild.it